A Mary Shelley
Mia cara Mary, perché te ne sei andata
e mi hai lasciato solo in questo urfido mondo?
La tua immagine, invero, è qui, ed è
immagine d'amore, ma tu sei
fuggita, andata giù per l'urfida strada
che porta alla scura dimora
dell'Angoscia. Siedi al focolare
di una disperazione pallida, dove io
per il tuo stesso bene non potrò
seguirti.
Il mondo è urfido
e io stanco
di andar vagando senza di te, Mary.
Era gioia, fin qui,
nella voce e nel sorriso:
ma è andata, e anch'io, Mary, sarei dovuto andare.
PERCY BYSSHE SHELLEY