L'amore superstite

" Andremo andremo insieme anche nel grande viaggio:
anche nell'aldilà nulla mi strapperà da te, neppure l'alito di fuoco della Chimera."

Orazio


L'aurora infantile già scuote
la rugiada leggera
e si perde nel giorno.
Evocativo e violento mi assale
il pensiero di te che si alimenta
e acceso magma mi pervade
con slancio primordiale.

Nulla traspare dal mio volto
di tale insanabile follia.
Mi esalto nelle mille
invenzioni possibili
di felicità ignote e sterminate.

Una gioia dilapidata insieme
tra il riso dei violini e gigli
di campo. Non verrà l'autunno
di questo amore. Lo nasconderò
con alti picchi a qualsiasi nume
geloso e letale che scruti
dalle arcate del cielo.

Nessuno minerà il mio sogno
talismano d'eternità,
nemmeno l'ansia di perderlo.
Lo cullerò ostinata come
la madre folle che non vuole
cedere il figlio senza vita
alle tenebre della terra.

Il tempo scardinerà invano
le porte serrate del mio pensiero.
Il pensiero è sottile
e potente. Privo di resistenza.
Inarrestabile simile all'acqua.
Alla settima ondata
che frantuma lo scoglio.
Nel pensiero è radicato il mio amore:
un amore superstite e perenne.

Maria Teresa Santalucia Scibona