Canzoni per lei, V
Zon,
flauto e basso.
Zon,
violino.
(BÉRANGER)
Fino alle perverse
indolenze
di
quegli occhi neri,
fino, ed oltre quelle flemme bianche
di
larghe anche
e d'un ventre e di due splendidi seni
dal
segno fiero,
tutto stravolge, tutto avvolge i miei disegni,
fino al suono delle vostre bugie,
bocca
fiorita,
fino agl'inganni malamente tesi
eppure
attesi
di tanta bellezza e tanto incanto,
di
tanti allarmi,
tutto svisa, tutto avvisa le mie lagrime,
ah Cara, allora dì: Flauti e zon zon
alle
mie canzoni
che van bramando come cervi lesti
d'agili gesti,
ah! dunque Cara, dì: Flauto e zon
alla
mia canzone,
e se fo l'asino, di crusca dammi la
razione!
PAUL
VERLAINE