[Come grama e puerile]

......
Come grama e puerile
mi si rivela la luce
coi suoi corpi vescicolari,
come beato e gaudioso
il dipartire del giorno!
Dunque solo perchè
ti seduce la notte i fedeli
tu sparpagli
nelle immensità dello spazio
lucidi globi
che annunziano la tua onnipotenza
e il tuo ritorno
nell'ora della lontananza.
Più divine degli astri abbaglianti
sospesi nei loro spazi
si palesano le infinite pupille
che in noi schiude
la notte.
Più oltre esse vedono
che non le stelle più pallide
in quelle innumerevoli schiere:
senza bisogno di luce
vedono traverso agli abissi
d'un 'anima amante
riempirsi d'inesprimibile gaudio
uno spazio più eccelso.
Gloria alla regina del mondo
sublime rivelatrice
d'un sacro universo
e custode
del beato amore
Tu sopraggiungi diletta -
la notte è qui.
In estasi cade l'anima.
La giornata terrestre è compita:
ancora una volta sei mia.
Negli occhi profondi e cupi ti guardo
e non vedo che amore e beatitudine.
Noi anneghiamo sull'ara della notte,
giaciglio mollissimo.
L'involucro cade
ed accesa dal caldo amplesso
sboccia la fiamma perfetta
del soave olocausto .

Novalis