Sonetto n° 39 Come posso celebrare degnamente i tuoi meriti...

     Come posso celebrare degnamente i tuoi meriti
se tu sei la miglior parte di me?
Che mi può giovare questo lodare me stesso?
E se lodo te, forse che non faccio l'elogio mio?
     Anche per questo, viviamo divisi;
e che il nostro amore perda la sua unità,
cosicché con questa separazione io possa darti
il tuo dovuto che tu solo meriti.
     O lontananza, quale tormento tu saresti,
se non fosse che tu doni l'amarognola opportunità
di passare il tempo in pensieri d'amore,
così dolcemente ingannando sia amore che il tempo,
     E se non fosse che m'insegni a far di uno, due,
come quando io qui lodo uno che è lontano.

W. Shakespeare