A Jane: le stelle acuminate scintillavano

I
Le stelle acuminate scintillavano
e bella la luna sorgeva in mezzo a loro, cara
Jane!
La chitarra tintinnava, ma le sue note
non furon dolci finché non cantasti
ancora.

II
Come il soffice splendore della luna
è teso sulla fredda stellata pallida
luce del cielo
la tua voce così tenera ha donato
alle corde immacolate allora
il suo splendore.

III
Le stelle si risvegliarono, la
luna dorme un'ora in più, questa
notte.
Neanche una foglia sarà scossa, mentre
le rugiade del tuo canto spargono
gioia.

IV
E anche se il suono domina, tu
canta ancora, tu che con la cara voce sveli
un tono
in qualche modo lontano dal nostro, dove
musica, luce di luna, senso si
fondono.

       PERCY BYSSHE SHELLEY