YouTube: non commettere mai questo errore | La sanzione del fisco è rovinosa

Attenzione a non commettere mai questo errore su YouTube: il fisco, primo o poi, è destinato ad intervenire con sanzioni decisamente severe. Come nel caso del celebre youtuber denunciato negli scorsi giorni.

Era il 2005 quando Steve Chen, Jawed Karim e Chad Hurley hanno fondato YouTube, dopo aver lasciato il loro lavoro da PayPal. I tre ragazzi sono riusciti a dar vita ad una piattaforma che in pochi anni si è affermata come il secondo sito più visitato in tutto il mondo (dopo Google).

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YouTube: può essere anche un grande pericolo per le tue tasche (fonte: Pexels)

Il primo video caricato su YouTube è stato “Me at the zoo”, pubblicato da Karim un paio di mesi dopo la creazione della piattaforma. Oggi è possibile trovare di tutto sul sito: dai videoclip alle news, da video blog al materiale didattico, passando per i trailer dei film, fino alle dirette live. Recentemente è stata lanciata anche la possibilità di caricare video brevi (“shorts”), sulla scia dei social network come TikTok.

YouTube, il caso CiccioGamer89

YouTube è diventata una fonte di fortuna. Non solamente per i suoi fondatori o per Google (che l’ha acquistato ad un anno dalla sua creazione) ma anche per gli utenti. Sono tantissime le persone che si sono costruite un seguito impressionante sulla piattaforma, arrivando a guadagnare grazie alle visualizzazioni ricevute.

Così è nato il mestiere dello youtuber. Persone come FaviJ, iPantellas, the Show o Me contro Te si sono fatte strada tra una views e l’altra riscuotendo un incredibile successo. YouTube può diventare un trampolino di lancio per chi desidera farsi conoscere, raccontare la sua vita, mostrare i suoi hobby o condividere notizie.

Allo stesso tempo, è importante non commettere certi errori. Coloro che riescono a guadagnare grazie alla piattaforma hanno degli obblighi da rispettare – come qualunque altro lavoratore. Per questo motivo è importante prestare molta attenzione e non a fare “orecchie da mercante” quando si tratta di tasse e dichiarazione dei redditi.

Solamente negli scorsi giorni è diventato virale il caso di CiccioGamer89 (al secolo Mirko Alessandrini). Lo youtuber, con un seguito di oltre 3,5 milioni di fan, è stato denunciato dai finanzieri per non aver dichiarato oltre 1 milione di euro negli ultimi cinque anni.

Cosa è successo?

In base alle notizie che stanno circolando, Alessandrini – uno degli youtuber più famosi del paese – non avrebbe presentato la dichiarazione dei redditi annuale per diverso tempo. Secondo quanto emerso dalle indagini effettuate dal fisco, non avrebbe versato le tasse relative alle imposte dirette per oltre 400mila euro. Come se non bastasse, ci sarebbero anche 160 mila euro dell’Iva.

CiccioGamer (via Instagram) 21.11.2022-teresaventrone
CiccioGamer89 (via Instagram)

Sul web si è diffusa presto una bufera, alla quale il diretto interessato ha risposto con un post condiviso su Instagram. “Sono cascato dal pero” ha commentato Alessandrini, affermando di non essere assolutamente un evasore fiscale e di aver sempre pagato le tasse.

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